La Difesa risparmia milioni di euro scegliendo software libero: parla il generale Camillo Sileo | Tech Economy

Il Ministero della Difesa adotta il software libero LibreOffice: il generale Sileo coordinatore del progetto spiega motivazioni e sviluppi

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LeenO 3.13.2 – LeenO – Computo metrico assistito

Con il rilascio di questa versione, pur avendo introdotto alcune nuove piccole funzionalità, ho preferito non cambiare il minor version number, visto che molte di queste erano già da tempo presenti nel codice di LeenO e ho solo dovuto attivarle rendendole disponibili tramite le voci di menù. Quindi eccovi LeenO 3.13.2.Sorgente: LeenO 3.13.2 – LeenO – Computo metrico assistito

LibreOffice e progeCAD… la creazione dei DWG : Roberto Rossi

https://i0.wp.com/www.giuserpe.it/wp/wp-content/uploads/2016/01/title-new-dwg.jpg?w=660Dopo aver scritto un primo articolo per mostrare come leggere un file dwg utilizzando LibreOffice e progeCAD, oggi andrò un po oltre.In questo articolo, sempre utilizzando esclusivamente LibreOffice e progeCAD, proveremo a creare un nuovo file dwg, inserendovi poi alcune entità grafiche.In particolare, mostrerò come creare un nuovo disegno aggiungendo poi alcuni oggetti grafici. Però, per non rendere le cose troppo banali, creerò delle entità definite in un foglio di LibreOffice Calc.La possibilità di leggere, modificare e creare file dwg apre nuove porte all’utilizzo di LibreOffice che può, in questo modo, andare oltre la sua normale funzione di suite per ufficio.E quindi? Buona lettura con LibreOffice e progeCAD…

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Scaricare i dati dalla stazione totale topografica con PuTTY

E’ già da tempo che PuTTY fa parte del mio kit di sopravvivenza informatica. Mi capita spesso di usarlo per accedere al server dell’ufficio da qualsia parte tramite SSH (Secure SHell, shell sicura).

Ultimamente mi è capitata tra le mani una stazione totale Leica fornita di un software di trasmissione dati un po’ datato che funziona al massimo con il non rimpianto Windows XP a 32bit (ormai un dinosauro informatico).

Dopo una breve ricerca sono giunto alla conclusione che avevo già a disposizione tutto ciò che mi serve: PuTTY, appunto…

Collego lo strumento al PC col suo cavo di trasmissione dati.

Avvio PuTTY e nella finestra di configurazione della sessione scelgo Serial. Imposto il nome della COM su cui è collegato lo strumento e la velocità di trasmizzione dati (Speed) che ricavo dal menù di configurazione direttamente sulla stazione totale.

Screenshot 2015-09-08 10.01.00

Nella schermata di PuTTY relativa al Logging scelgo Printable output ed il log file name. L’utilizzo dei codici che permettono di dare al nome del file la data e l’ora di creazione mi sembra un’ottima idea, per cui decido di utilizzare un nome aggiungendovi anche del testo descrittivo tipo c:\&Y&M&D&T-rilievo_scuola.DXF che mi consentirà di avere dei riferimenti più precisi al lavoro da trattare.

Scelgo Always overwrite it, tanto il nome del file scaricato sarà ogni volta diverso, quindi non corro il rischio di sovrapporre e perdere dati.

Un click su Open confermerà i settaggi scelti e metterà il programma in attesa dei dati.

Screenshot 2015-09-08 10.08.16

A questo punto mi sposto sulla stazione totale e dal menù di trasmissione dati imposto in formato DXF. Avvio infine la trasmissione dati ottenendo, alla sua conclusione, un file DXF pronto da elaborare con un CAD.

Non mi dilungo nella gestione dei menù sulla stazione totale inquanto varia da marca e modello di questa. Già, perché questo metodo rimane valido per qualsiasi stazione totale che colloquia con PC tramite porta seriale.

Per accedere ai preziosi dati, registrati durante una sessione di rilevamento topografico o architettonico, con Linux è ancora più semplice. Dopo aver collegato la stazione totale al PC, col solito cavo, da shell lo metto in attesa dei dati con un semplice:

$ sudo cat /dev/ttyUSB0 > nome_file_a_piacere.DXF

poi avvio il trasferimento dallo strumento topografico. A fine trasmissione interrompo l’acquisizione da PC ed ho finito.

Naturalmente l’esempio riportato in questa pagina si riferisce al caso in cui la stazione totale sia in grado di produrre un file DXF già pronto. Nulla di diverso, però, nel caso in cui si sia in grado di elaborare i dati più o meno grezzi ottenuti, in proprio o con programmi dedicati, ricavandoci un libretto di Pregeo o un DXF “semilavorato” piuttosto che un file di testo con delle coordinate XYZ.