Liberi di Essere Liberi | Tech Economy

Quanto è importante effettuare scelte libere e consapevoli nella vita digitale? Quanto libertà digitale è democrazia digitale?

Tra il 1981, l’anno in cui è nato il PC IBM, e il 2001, l’anno in cui Microsoft ha raggiunto la sua massima quota di mercato con il 96% per Windows e Office, c’è stato un crescendo di misure che riducono la libertà digitale degli utenti: la licenza che nessuno legge prima di firmare nonostante le condizioni vessatorie, i formati proprietari e non documentati per limitare l’interoperabilità, e l’utilizzo di font proprietarie per limitare la leggibilità.

Fortunatamente, intorno all’anno 2000, nasceva il progetto che avrebbe consentito agli utenti di recuperare la libertà di essere liberi, ovvero la possibilità di scegliere una suite per la produttività individuale e un formato dei documenti liberi e aperti, e rispettosi degli standard. Una situazione opposta a quella che Microsoft aveva costruito nel corso degli anni.

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